LE PIETRE NATURALI
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   PROTEZIONE

La protezione dei muri, porte e locali vicini, così come il trasloco del mobilio è ad effettuare prima di ogni lavoro.

		PULITURA

Per la terracotta nuova usiamo un' acetto tamponatto per togliare tutti pezzi di cimento, stucco, pittura  è latte di pesce.
Una neutralizazione seguito di parecchi risciacquature finira quella tappa!


Per le terracotta che hanno avuto già uno o parecchi trattamenti, un sverniciatore solvanté è necessario:  questo si sbarazzerà delle vecchie cere e bocche pori. Il tipo di pulitura dipenderà dagli strati a ritirare:  talvolta, bisogna fare una bagno per ammollo. Questa tecnica chiede di annegare i vetri per rammollire il più profondamente possibile gli strati degli anziano trattamenti (casi estremi) Il tempo di asciugatura sarà evidentemente più lungo!

		ASCIUGATURA

La durata di asciugatura dipenderà dall'igrometria, della stagione alla quale la raschiatura ha luogo. In estate, il tempo di asciugatura è più corto che in pieno inverno. La regione nella quale vi trovate anche guancia un ruolo cruciale:  il nord della Francia è più umido del sud. Questo è perché una forchetta di 2 a 10 giorni è raccomandata!
ATTENZIONE:  Nessuno deve funzionare sulle terre sbornie recentemente raschiate:  sono molto vulnerabili, prive di protezioni. L'inferiore compito di corpo grasso o solvantée sarebbero fatali!




  I DIFFERENTI TRATTAMENTI

		Il trattamento idrofugo  MAT INTERNI E ESTERNI 

Prodotto a base solvantée che permette di proteggere dell'acqua ma anche dei compiti di grasso.
Questo prodotto è non filmogène, di rifinitura olivastra ed incolore!

		Il trattamento oléophobe-idrofobico con catalizzatore SATINATO 
 
proteggerà dell'acqua e dei compiti casalinghi è anche un sviluppatore di colori non filmogène!
È raccomandato molto, di applicare un'idrofuga anti-risalita ed anti-penetrazione di umidità che impedisce l'assorbimento di umidità ma anche l'apparizione di fioriture bianche (salnitro) ed eviterà anche il fenomeno di capillarità! questo prodotto non cambia il colore, è non filmogène e permette all'umidità interna di continuare ad evacuare si!
Esiste anche un trattamento a base di acqua, meno costosi, efficace ma a rinnovare regolarmente, è poco resistente agli UV ed alle intemperie.

            TRATTAMENTI  ESTERNI

Prima di iniziare un trattamento esterno, bisogna assicurarsi che la terracotta sia sana, questo essere-a-dire senza funghi, batteri o schiume verdi!
In primo luogo, bisogna vaporizzare un'anti-schiuma potente che distruggerà tutti i batteri lasciando agire almeno egli dieci giorni!
A questo momento solamente, una pulitura è effettuata rispettando bene il tempo di asciugatura!
Una nuova nebulizzazione preventiva di anti-schiuma è applicata. Seguito a questa tappa, un trattamento esterno può essere considerabile.
Esistono parecchi tipi di trattamento esterno di cui più diffusi sono: 

		Il Trattamento ANTI-salnitro

 Il salnitro è il flagello di numerose proprietà toccate da un'infiltrazione di acqua, un'inondazione o
un'umidità costante, addirittura sotterranea.
In un primo tempo, bisogna fare imperativamente una misura di igrometria prima di intraprendere sebbene questo sia!
Una prima raschiatura a secco si imporsi. U n raschiatura specifica messa al punto per i nostri professionisti permette limitare e ridurre la formazione di salnitro. (Cf rubrica ELEMENTI TECNICI.È molto difficile sbarazzarsi del salnitro, parecchie risciacquature meticolose con un'acqua non contaminata, senza nitrati, è necessario!
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